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Lo stile dello Zar Arte e moda tra Italia e Russia dal XIV al XVIII secolo
Prato, capitale europea del tessile d’eccellenza,guarda al futuro e rilancia il suo ruolo manifatturiero e insieme culturale e turistico con una mostra-evento in programma al Museo del Tessuto dal 19 settembre 2009 al 10 gennaio 2010, dedicata agli affascinanti intrecci tra
l’arte tessile, la moda e la grande pittura, nelle relazioni e nell’incontro tra due mondi e due
culture: quella Occidentale e nello specifico italiana e toscana con le sue eccelse manifatture,
i suoi costumi e la sua arte, e quella del Vicino Oriente - della Moscovia - con i suoi riti sfarzosi, le sue mode, i beni pregiati. Oltre 130 opere per un percorso tra sete
preziose e dipinti dei grandi Maestri del tempo tra tesori tessili del Cremlino e paramenti italiani, realizzati spesso
su disegno di sommi artisti, tra oreficerie e abiti della corte degli Zar. Attraverso un corpus espositivo eccezionale,
selezionato dal comitato di curatela della mostra l’arte tessile e la moda nelle relazioni tra Italia e Russia, dal XIV al XVIII secolo, e i loro legami con le arti figurative
saranno dunque ripercorsi negli spazi dell’Ex Cimatoria Campolmi. Importanti dipinti, unitamente a preziosi tessuti del tempo e a capi d’abbigliamento, sono quindi
chiamati a mostrare le reciproche influenze stilistiche e culturali: l’uso in Italia di fogge
in voga nei paesi del Centro Europa o l’adozione, da parte delle manifatture italiane, di diversi
“orientalismi”; evidenziano le connessioni esistenti tra settori apparentemente distinti ma,
in realtà, espressione del medesimo ambito culturale.
Alcuni vestiti provenienti proprio dall’inedito guardaroba dello Zar prestati per l’occasione come anche i ritratti del conte
Strogonov e della sua consorte, mostrano il valore attribuito
dalla corte e dalla nobiltà russa, sul finire del XVII secolo, alla moda europea e italiana. La mostra si chiude con un’opera importantissima che torna nella città toscana per la quale era stata realizzata, dopo quasi due secoli, la sorprendente pala raffigurante la Circoncisione:
opera monumentale che il Cigoli realizzò per la Chiesa pratese di San Francesco e che
dal 1825 era confluita nelle raccolte dello Zar. Passioni antiche e attuali. Prato guarda al futuro.
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